IL DIRITTO ALLA GIUSTIZIA
 
24 maggio 2003

La legge è uguale per tutti?
Analisi e dibattito sui processi IMI-SIR, Lodo Mondatori, SME e sulla proposta di reintroduzione dell'immunità parlamentare

L'incontro promosso ieri in Università Statale di Milano: "La legge è uguale per tutti?"è stato fortemente importante per lanciare un tema fondamentale per la ricerca degli equilibri istituzionali, oggi seriamente compromessi da un attacco continuo all'indipendenza della magistratura e all'auotomia della funzione giudicante.
Analizzare i processi che sono istruiti nei riguardi del capo del governo è fondamentale e propedeutico
per comprendere meglio la verità dei fatti ed importante per richiedere che Berlusconi sia processato,
sia soggetto al corso normale e naturale della giustizia, in quanto è diritto della cittadinanza italiana sapere se il presidente del consiglio è reo o innocente circa le imputazioni addebitate a suo carico.
Fino ad oggi abbiamo avuto solamente volontà del capo del governo e dei suoi avvocati difensori
di estendere delle leggi che garantissero impunibilità, non imputabilità e prescrizione riguardo i procedimenti in corso: per ultima la proposta di legge sull'allargamento dell'immunità assoluta parlamentare anche ai correi o coimputati.
Il laboratorio di riflessione sulla giustizia deve avere continuità e deve essere improntato e pervaso
da un solo obiettivo: difendere la legalità e la certezza del diritto, comprendere, fuori da schemi preconcetti, quale è la verità dei fatti e richiedere che la magistratura sia difesa nella sua indipendenza e nella sua autonomia, senza conflitti deleteri per la stessa democrazia, tra potere amministrativo e legislativo e potere giudiziario.
Ovviamente i casi che possono essere presi in considerazioni possono essere diversi e di diverso
tipo: non si vuole la persecuzione giudiziaria di un soggetto, anche se da questo ultimo sostenuta con veemenza, ma si vuole capire qualcosa di più sui temi giudiziari all'ordine del giorno. 
E' nostro compito, pertanto, tenere informati su prossimi appuntamenti e su prossime iniziative al fine
di garantire un percorso comune di riflessione e di analisi su un tema che è diritto di tutti i cittadini: avere
ed auspicare che la giustizia faccia in ogni campo il suo corso, nel totale rispetto del principio di eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, senza intralci e senza ostacoli posti da terzi, in modo strumentale
e fazioso, per la difesa di propri interessi privati a volte illegali ed illegittimi.

Alessandro Rizzo