ROMA\ aise\ -
L’associazione Communitas 2002, con il patrocinio del comune di Ivrea,
delle province di Napoli e di Milano e delle Regioni Campania e Piemonte,
organizza un ciclo di convegni dedicati alla figura e all’opera di Adriano
Olivetti, grande imprenditore a capo dell’omonima azienda e fondatore del
movimento "Comunità". "La Realtà dell’Utopia – L’attualità di Adriano
Olivetti" è il titolo del ciclo di incontri che prevede cinque
appuntamenti, in luoghi altrettanto significativi dell’esperienza
olivettiana: il 4 maggio a Napoli, l’8 giugno a Ivrea, il 28 settembre a
Torino, il 9 novembre a Milano ed infine tra gennaio e febbraio 2008 a
Roma. Nei singoli convegni, ognuno dedicato a un tema specifico,
esperti di politica industriale, sociologi, storici, architetti e filosofi
saranno chiamati a ripercorrere la straordinaria esperienza di Olivetti,
che, figura pressoché unica nel panorama industriale italiano, ha
sperimentato un diverso approccio al lavoro, rivoluzionando il rapporto
tra territorio, industria e istituzioni. Tenendo sempre ferma una precisa
linea guida: la centralità del lavoratore in quanto persona e non in
quanto semplice unità produttiva. All’iniziativa hanno dato la loro
adesione, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi
Bersani, il ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare
Damiano, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo Bubbico, il
sottosegretario alle Comunicazioni, Luigi Vimercati, il presidente della
Regione Piemonte, Mercedes Bresso, il presidente della provincia di
Milano, Filippo Penati, e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. In
riferimento a tale iniziativa, lo stesso Ministro dello Sviluppo Economico
Bersani ha evidenziato come nella figura di Adriano Olivetti si coniughino
perfettamente la cultura della competitività d’impresa a livello mondiale
(se è vero che egli guidò un’azienda con oltre venticinquemila dipendenti,
quasi la metà dei quali all’estero) e l’attenzione costante alle
condizioni e alla qualità di vita del lavoratore, a dimostrazione del
fatto che un reale sviluppo economico si basa sulla capacità di
armonizzare la redditività dell’impresa, l’innovazione, ma anche il
benessere e la valorizzazione delle risorse umane. La coordinatrice
nazionale dell’Associazione Communitas 2002, Simona Giovannozzi, ha invece
sottolineato che ben prima dell’avvento della cosiddetta globalizzazione e
della diffusione del concetto di responsabilità sociale d’impresa, Adriano
Olivetti creò le condizioni per valorizzare l’intelligenza e il talento
delle persone, soprattutto giovani, all’interno di una concezione
strutturalmente collaborativa del lavoro. Innovazione e promozione dei
talenti sono state, infatti, alla base di quella straordinaria avventura
industriale, che con il ciclo di convegni "La Realtà dell’Utopia" si vuole
riproporre come valore positivo per le nuove generazioni, per la politica
e per l’impresa, troppo spesso prive oggi di valori etici e della
consapevolezza del proprio ruolo sociale. (mar.fio.\aise) |