Cultura

23/04/2007  ore 14.58 
Cultura 
"LA REALTÀ DELL’UTOPIA – L’ATTUALITÀ DI ADRIANO OLIVETTI": UN CICLO DI CONVEGNI SULLA FIGURA DEL GRANDE INDUSTRIALE DI IVREA 
ROMA\ aise\ - L’associazione Communitas 2002, con il patrocinio del comune di Ivrea, delle province di Napoli e di Milano e delle Regioni Campania e Piemonte, organizza un ciclo di convegni dedicati alla figura e all’opera di Adriano Olivetti, grande imprenditore a capo dell’omonima azienda e fondatore del movimento "Comunità".
"La Realtà dell’Utopia – L’attualità di Adriano Olivetti" è il titolo del ciclo di incontri che prevede cinque appuntamenti, in luoghi altrettanto significativi dell’esperienza olivettiana: il 4 maggio a Napoli, l’8 giugno a Ivrea, il 28 settembre a Torino, il 9 novembre a Milano ed infine tra gennaio e febbraio 2008 a Roma.
Nei singoli convegni, ognuno dedicato a un tema specifico, esperti di politica industriale, sociologi, storici, architetti e filosofi saranno chiamati a ripercorrere la straordinaria esperienza di Olivetti, che, figura pressoché unica nel panorama industriale italiano, ha sperimentato un diverso approccio al lavoro, rivoluzionando il rapporto tra territorio, industria e istituzioni. Tenendo sempre ferma una precisa linea guida: la centralità del lavoratore in quanto persona e non in quanto semplice unità produttiva.
All’iniziativa hanno dato la loro adesione, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, il ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare Damiano, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo Bubbico, il sottosegretario alle Comunicazioni, Luigi Vimercati, il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, il presidente della provincia di Milano, Filippo Penati, e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.
In riferimento a tale iniziativa, lo stesso Ministro dello Sviluppo Economico Bersani ha evidenziato come nella figura di Adriano Olivetti si coniughino perfettamente la cultura della competitività d’impresa a livello mondiale (se è vero che egli guidò un’azienda con oltre venticinquemila dipendenti, quasi la metà dei quali all’estero) e l’attenzione costante alle condizioni e alla qualità di vita del lavoratore, a dimostrazione del fatto che un reale sviluppo economico si basa sulla capacità di armonizzare la redditività dell’impresa, l’innovazione, ma anche il benessere e la valorizzazione delle risorse umane.
La coordinatrice nazionale dell’Associazione Communitas 2002, Simona Giovannozzi, ha invece sottolineato che ben prima dell’avvento della cosiddetta globalizzazione e della diffusione del concetto di responsabilità sociale d’impresa, Adriano Olivetti creò le condizioni per valorizzare l’intelligenza e il talento delle persone, soprattutto giovani, all’interno di una concezione strutturalmente collaborativa del lavoro.
Innovazione e promozione dei talenti sono state, infatti, alla base di quella straordinaria avventura industriale, che con il ciclo di convegni "La Realtà dell’Utopia" si vuole riproporre come valore positivo per le nuove generazioni, per la politica e per l’impresa, troppo spesso prive oggi di valori etici e della consapevolezza del proprio ruolo sociale. (mar.fio.\aise) 
Editrice SOGEDI s.r.l. - Reg. Trib. Roma n°15771/75 
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