Communitas
2002, con il patrocinio del comune di Ivrea, le province di
Napoli e Milano, le regioni Campania e Piemonte, organizza un
ciclo di convegni dedicati alla figura e all’opera di Adriano
Olivetti, fondatore del movimento ‘Comunità’.
“La Realtà dell’Utopia – L’attualità di Adriano Olivetti”:
questo il titolo del ciclo che prevede cinque appuntamenti, in
luoghi significativi della esperienza olivettiana, Napoli (4
maggio 2007), Ivrea (8 giugno), Torino (28 settembre), Milano
(9 novembre) e Roma (gennaio/febbraio 2008). Nei singoli
convegni, ognuno dedicato a un tema specifico, esperti di
politica industriale, sociologi, storici, architetti e
filosofi sono chiamati a ripercorrere la straordinaria
esperienza di Olivetti, che, figura pressoché unica nel
panorama industriale italiano, ha sperimentato un diverso
approccio al lavoro, rivoluzionando il rapporto tra
territorio, industria e istutuzioni. Con una linea guida: la
centralità del lavoratore in quanto persona e non in quanto
semplice cifra produttiva.
All’iniziativa, hanno dato la loro adesione, tra gli altri,
il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, il
ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare
Damiano, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo
Bubbico, il sottosegretario alle Comunicazioni, Luigi
Vimercati, il presidente della regione Piemonte, Mercedes
Bresso, il presidente della provincia di Milano, Filippo
Penati e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.
“Adriano Olivetti – dichiara il ministro dello Sviluppo
Economico, Pierluigi Bersani - ha coniugato la competitività
dell’impresa a livello mondiale (guidando un’azienda con oltre
25mila dipendenti, dei quali quasi la metà all’estero) e
l’attenzione costante alle condizioni e alla qualità di vita
del lavoratore, dimostrando che un reale sviluppo economico si
basa sulla capacità di armonizzare la redditività
dell’impresa, l’innovazione, il benessere e la valorizzazione
delle risorse umane”. ‘’Ben prima dell’avvento della
globalizzazione e del concetto di Responsabilità sociale
d’impresa – dichiara Simona Giovannozzi, coordinatrice
nazionale di Communitas 2002 – Adriano Olivetti, creava le
condizioni per valorizzare l’intelligenza e il talento delle
persone, soprattutto giovani, all’interno di un lavoro di
squadra. Innovazione e promozione dei talenti sono state,
infatti, alla base di questa straordinaria ‘avventura’
industriale, che vogliamo riproporre come valore positivo per
le nuove generazioni, per la politica e per l’impresa, che
oggi troppo spesso ha smarrito valori etici e il senso del suo
ruolo sociale’’.