LA   PROTESTA   DI  SEGRATE

Milano, 13 gennaio  2008
                                                                                              Gabriele   MESSINA
                                                                                              Pierfrancesco  MAJORINO  
                                                                                              Franco  MIRABELLI
                                                                                              Maurizio  MARTINA  

                                                                              c.p.c.        Stefano   DRAGHI    
                                                                                              Vitantonio  RIPOLI

Le proteste all’interno del Partito Democratico Milanese sono arrivate al culmine in prossimità delle consultazioni cittadine previste per il 27 gennaio p. v.:  non soltanto mancano “luoghi dove ritrovar- si e discutere”,  come si fa notare da più parti,  ma sinora  si è parlato solo di  regole e pochissimo di contenuti,  come Communitas denuncia da mesi.

E non solo.

Constatiamo con viva preoccupazione che le istanze di confronto di idee e di reale partecipazione sono state disattese: dopo il 14 Ottobre, il cammino intrapreso lentamente si è fermato.  E si è fatto come i gamberi.
Ora le decisioni vengono assunte solo dal Coordinamento Cittadino del P. D., una quindicina di persone che decide in completa autonomia,  ed il resto è silenzio.

La partecipazione e gli ideali del 14 Ottobre sembrano lontani anni luce!

Per fortuna, la forza dell’Associazionismo è sempre rappresentata dal valore delle idee e dall’apporto culturale e professionale, vero VALORE AGGIUNTO del P. D. che non trova facile collocazione nei partiti tradizionali,  e non dal radicamento territoriale in un singolo collegio elettorale.

Tuttavia, ci rendiamo perfettamente conto della serietà dell’attuale momento politico e della necessità di dare, ora più che mai, una forte legittimazione politica alle istanze dei cittadini, di cui crediamo sia indiscutibile l’indubbia valenza.

Il nostro intento è rilanciare le questioni aperte sulla nuova forma della politica e sui valori fondanti, contribuire alle future scelte politiche ed intervenire nel dibattito con idee e suggerimenti che ci derivano dall’essere espressione della società civile e produttiva del Paese.

Per questo nostri rappresentanti sono presenti nel processo costituente nelle Commissioni per la redazione dello Statuto e nei Forum Tematici a Roma,  Napoli e nel Lazio, mentre rileviamo che a Milano la situazione è ben diversa: a tal proposito, segnaliamo come tutti gli interlocutori abbiano ignorato anche le ripetute sollecitazioni epistolari e telefoniche.

Restiamo pertanto in attesa di un cortese cenno di riscontro e cordialmente Vi salutiamo

Stefano Volante
Responsabile di COMMUNITAS2002 MILANO e SEGRATE
347/8550291