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INSIEME PER IL PARTITO DEMOCRATICO
ASSEMBLEA DEL 22 GIUGNO 2007
Molto si parla di riformismo, ma su questo termine vogliamo essere chiari: riformismo è l’attenzione al cittadino e ai suoi bisogni alle sue sensibilità. Riformismo non è certamente mantenere o difendere vecchi privilegi di corporazioni o di categorie di lavoratori superati dal nuovo assetto del lavoro.
Sul PD, che è l’argomento di oggi, occorre superare le vecchie logiche di partito e innescare le energie nuove che provengono dall’insieme di cittadini.
Questo è un tema molto caldo che non riguarda solo i partiti, ma anche il fenomeno movimentistico che spinge verso il PD.
A tutt’oggi, lo dico senza nessuna intenzione polemica, prendiamo atto che solo poche Associazioni si sono “autoleggittimate” come rappresentanti della società civile e questo può apparire limitante sia sul piano democratico che su quello politico.
Questa è la ragione per cui, in preparazione della Costituente del Partito Democratico, un notevole numero di Associazioni di varie parti d’ Italia, circa trenta che rappresentano grosso modo qualche migliaio di iscritti e che influenzano attraverso i canali di comunicazione (Internet) migliaia di altri cittadini, hanno deciso, senza la presunzione di voler rappresentare la totalità del variegato mondo dell’ associazionismo ulivista e con il desiderio di collegarsi alle altre organizzazioni esistenti, di dare vita ad una rete denominata: INSIEME PER IL PD.
Questa è la prima ragione per cui ci troviamo in questa sala oggi.
Per arrivare fino a qui da circa due mesi abbiamo percorso una strada fatta di riunioni settimanali, tese ad individuare il comune sentire e siamo riusciti sempre a far convergere anche le opinioni divergenti sui molti argomenti in un documento comune che è il Manifesto di Adesione alla Rete che vi è stato consegnato.
E’ in questo manifesto che dovremmo articolare la nostra assemblea seguendo il filo rosso che è riuscito a tenere insieme le varie posizioni.
Ovviamente questo è solo una base di discussione, ovviamente emendabile, ma è stato approvato dopo appassionata discussione dalle Associazioni che hanno partecipato a redigerlo.
Il Manifesto si articola in quattro punti:
Chi siamo, Cosa vogliamo fare, La Costruzione del PD, I nostri Valori.
CHI SIAMO
Insieme per il PD è una rete di associazioni presenti sul territorio italiano, che da tempo si interessano di cultura politica, in qualche caso a latere dei partiti storici, e che hanno deciso di partecipare al processo di costruzione del Partito Democratico, purchè questo faccia prorie regole e concezioni etiche e programmatiche democratiche.
LA COSTRUZIONE DEL PD
Dopo i congressi DS e della Margherita che rappresentano un atto di grande coraggio politico, con la stessa intensità non è stato affrontato il tema dalla rappresentanza dei cittadini che condividono il progetto.
In sintesi l’associazionismo chiede per il nuovo partito:
- l’applicazione del principio “ una testa un voto” come metodo permanente di assunzione delle scelte politiche decisive e di selezione dei più meritevoli.
- l’organizzazione su base federale e a rete del nuovo partito, con l’affiancamento delle classiche sezioni territoriali o aziendali, a sezioni tematiche, anche on line, da associazioni fondate su obiettivi, su progetti, su temi specifici.
- La politica intesa come servizio e non come professione a vita, con conseguenti avvicendamenti e rotazioni negli incarichi istituzionali.
- La valorizzazione del merito, del sapere, della cultura come base per il consenso contro la cooptazione diffusa e la promozione della donne e dei giovani con politiche attive.
- La riduzione dei costi della politica, che deve passare da una profonda revisione dell’architettura istituzionale e da un grande piano di liberalizzazioni, perché la politica deve imparare a regolare sempre di più e a gestire sempre di meno.
L’associazionismo che rappresentiamo, si riconosce negli obiettivi tematici del Manifesto per il PD (redatto dai Saggi) e nei valori li enunciati e si riserva nei prossimi mesi di contribuire al suo arricchimento con i contributi di tutti; in questo contesto vogliamo innanzitutto contribuire alla elaborazione del modo di essere Partito democratico, basato cioè sulla partecipazione attiva dei cittadini.
Prima di tutto è indispensabile la riforma dell’attuale sistema elettorale e alcune riforme costituzionali su cui sembra esserci accordo fra gli schieramenti, in questa ottica il Referendum può svolgere una funzione positiva; parimenti importante è l’approvazione di una normativa sul conflitto di interessi e una riforma dei regolamenti parlamentari e l’applicazione dell’ articolo 49 della Costituzione ( tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale).
Solo dispiegando la bandiera della Democrazia sarà possibile ristabilire un nuovo patto di fiducia fra la politica e i cittadini.
In sintesi l’Assemblea Costituente che voteremo, speriamo in molti, e questo è un altro degli obiettivi del nostro lavoro, il 14 Ottobre 2007, non dovrà avere membri di diritto, ma tutti saremo elettori e potenziali eletti, dovrà elaborare rapidamente lo Statuto del Partito, il regolamento congressuale e lo sviluppo congiunto del Manifesto valoriale e programmatico.
Per traghettare il Partito verso il congresso, dovrà prefigurare “poteri certi” per contrastare i poteri forti dal sapore oligarchico.
I NOSTRI VALORI
. La pace tra i popoli
. L’unificazione Europea
Su questo punto vorrei fare alcune sintetiche riflessioni: il nuovo partito dovrà battersi perché l’Europa diventi più forte e riprenda il cammino delle Riforme.
- Più Europa dei Cittadini
- Più decisione nel garantire i diritti fondamentali
- Più efficacia nel gestire le politiche comuni
- Più immediatezza nel rispondere alle sfide della globalizzazione
- Più determinazione nell’affermare il proprio ruolo nel mondo
bisogna quindi riprendere il cammino della integrazione e del processo costituente:
. lo sviluppo della libertà individuali
. il forte sostegno alla libera ricerca e all’alta formazione
. il rispetto intelligente dell’ambiente
. uno Stato burocraticamente leggero
. una equa fiscalità
. il diritto al lavoro, alla salute e alla sicurezza
In conclusione l’associazionismo riflessivo sente profondamente l’esigenza di coinvolgere e rendere costruttiva la partecipazione dei cittadini ai prossimi momenti fondanti del PD.
Per questa ragione oggi e nelle prossime settimane o mesi, nell’ottica di favorire il desiderio di partecipazione, vorremmo avere un confronto leale e costruttivo con la classe politica.
Dobbiamo costruire una alleanza sociale e ideale che ha contorni molto più complessi di quelli a cui siamo stati abituati nel passato.
Una ultimissima annotazione. Voglio sottolineare il valore aggiunto che il nostro modo di procedere offre alla nuova politica italiana:
creare una rete di associazioni diverse che fino a pochi mesi fa non si conoscevano e che hanno fin qui saputo lavorare per costruire, trovando sempre un’intesa su punti anche difficili, è un patrimonio che non va disperso ma va incrementato, per questo vi chiediamo di partecipare numerosi sia come associazioni che come singoli cittadini al nostro lavoro.
INSIEME PER IL PARTITO DEMOCRATICO
IL COORDINATORE Angelo Salvatori
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