Ma il ministro Pisanu e il sottosegretario Bonaiuti, quando si impegnano pubblicamente per intensificare la lotta alla mafia/'ndrangheta, sopratutto attraverso lo strumento della confisca dei beni, sanno dei provvedimenti in discussione in Parlamento?
Sarebbe bene che qualcuno li informasse, magari lo stesso don Luigi Ciotti che qualche giorno fa attraverso l'associazione LIBERA ha lanciato l'allarme sul disegno di legge delega AC 5362, all'attenzione del Parlamento. Questo DDL prevede che ''chiunque sia titolare di un interesse giuridicamente riconosciuto'' può chiedere, senza limiti di tempo , la revisione del provvedimento di confisca.
Inoltre la custodia, l'amministrazione e la gestione di tali beni, secondo il DDL, devono essere affidate all'Agenzia del Demanio, fin'ora assolutamente inerte sul problema, e quindi con il trasferimento di poteri di controllo e
di gestione dal settore giudiziario a quello politico e questo con il pericolo, già sottolineato dal Procuratore antimafia Grasso, di inquinamento mafioso.
Sembra superfluo sottolineare la pericolosità di un simile provvedimento.
Con quale credibilità il Governo, allora, parla di lotta alla mafia?
Simona Giovannozzi
22 Ottobre 2005